Normative Covid

 Azienda:WELLNESS CLUB S.R.L.SOCIETA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA
Sede legale edoperativa:VIA DELLE ARTI, 1 – 75100 MATERA (MT)

ADDENDUM PROTOCOLLO AZIENDALE ANTI-CONTAGIO

PROTOCOLLO PER IL SERVIZIO CAMPUS ESTIVO PER BAMBINI ED ADOLESCENTI CON LA PREVISIONE DELLE MISURE ANTICONTAGIO ADOTTATE

Il presente documento è aggiornato a:

  • Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro del 6 Aprile 2021;
  • Linee guida della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la ripresa delle attivitàeconomiche e sociali del 20/05/2021
  • Linee guida per la gestione in sicurezza di attività educative non formali e informali, e ricreative,volte al benessere dei minori durante l’emergenza COVID-19, pubblicate dal Dipartimento per le politiche della famiglia e allegate all’ordinanza del Ministro della salute del 21 maggio 2021, di concerto con il Ministro per le pari opportunità e la famiglia.

Matera, 27/05/2021

Premessa

Il presente Protocollo individua le misure da applicare durante l’emergenza COVID -19 per consentire lo svolgimento in sicurezza delle attività educative e ricreative per bambini ed adolescenti.

La società WELLNESS CLUB S.R.L. SOCIETA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA nel

periodo estivo (giugno – settembre) organizza un campus diurno rivolto a bambini ed adolescenti di età compresa tra i 3 ed i 14 anni con la presenza di operatori addetti alla loro conduzione

Il presente documento attua le “Linee guida per la gestione in sicurezza di attività educative non formali e informali, e ricreative, volte al benessere dei minori durante l’emergenza COVID-19”, pubblicate dalDipartimento per le politiche della famiglia e allegate all’ordinanza del Ministro della salute del 21 maggio 2021, di concerto con il Ministro per le pari opportunità e la famiglia.

Le misure indicate nel presente documento sono ulteriori rispetto a quelle già individuate nel Progettoorganizzativo del servizio campus estivo del 05/06/2020

Misure di prevenzione e protezione attuate

Le misure attuate riguardano:

  1. organizzazione degli spazi e strategie applicate per garantire il distanziamento fisico;
  • organizzazione dei bambini/adolescenti accolti in gruppi garantendo la condizione della loro stabilitànel tempo anche per quanto concerne la relazione tra operatori e minori;
  • pianificazione delle attività quotidiane;
  • informazione per gli operatori, per i minori e per le loro famiglie e/o accompagnatori e in generale per chiunque faccia accesso in struttura
  • individuazione di un referente COVID -19;
  • misure generali di pulizia e igiene degli spazi, con particolare attenzione ai servizi igienici, e delleattrezzature utilizzate;
  • accesso quotidiano, modalità di accompagnamento e di ritiro dei minori;
  • protocollo per l’accoglienza;
  • utilizzo dei dispositivi di protezione anti contagio;
  1. sicurezza dei pasti
  1. risposta ad eventuali casi sospetti e casi confermati di COVID -19;
  1. attenzioni speciali per l’accoglienza di bambini ed adolescenti con disabilità in situazioni di fragilitào appartenenti a minoranze
  2. Registro delle presenze
  1. Attestazione di guarigione clinica e nulla osta al rientro in comunità

Organizzazione degli spazi e strategie applicate per garantire il distanziamento fisico:

Viene confermato quanto già previsto nel richiamato nel Progetto organizzativo del servizio campus estivo del 05/06/2020 ed in particolare:

  • individuazione ed allestimento di una pluralità di spazi, sia interni che esterni, in cui ciascungruppo potrà svolgere le attività programmate;
    • assegnazione a ciascun gruppo, a seconda dell’attività da svolgere, di spazi all’ interno dellastruttura e servizi igienici dedicati; a tal fine sono affissi all’ ingresso delle sale e dei servizi igienicicartelli con il nome del gruppo (rossi, arancioni, gialli, verdi, blu, viola e indaco) e relativaillustrazione grafica
    • segnalazione con appositi riferimenti delle distanze interpersonali da rispettare (almeno 1 metro quando non direttamente impegnati in attività motoria e almeno 2 metri durante le attività motorie)
  • allestimento all’ esterno della struttura, nel cortile antistante all’ ingresso principale, di aree per lo svolgimento di attività all’ aperto (specie attività motoria) con gazebi per creare adeguati spazi diombra; le aree esterne saranno utilizzate alternativamente dai vari gruppi secondo il calendariodelle attività;
    • allestimento all’ esterno della struttura della zona di accoglienza del minore (zona triage) con la segnalazione, tramite appositi riferimenti e simboli grafici, delle zone di attesa e delle distanze darispettare.
    • predisposizione di spazi dedicati a ospitare i minori e gli operatori che durante

l’espletamento delle attività manifestino sintomatologia sospetta, attivando le

procedure previste.

Organizzazione dei bambini/adolescenti accolti in gruppi:

I minori accolti sono suddivisi per fasce di età in modo da determinare condizioni di omogeneità e tenendo conto del diverso grado di autonomia nell’ espletamento delle attività comuni (come il pasto el’uso dei servizi igienici) nonché alla loro capacità di aderire alle misure di prevenzione da attuare perridurre il rischio di contagio.

Le fasce di età saranno 3 così suddivise:

  • 3/5 anni
  • 6/11 anni
  • 12/14 anni

Ogni fascia di età avrà diversi sottogruppi ciascuno identificato da un colore (rossi, arancioni, gialli, verdi,blu, viola e indaco)

La composizione dei gruppi sarà stabile nel tempo e saranno evitate attività di intersezione tra gruppi diversi; sarà inoltre mantenuto il personale a contatto con lo stesso gruppo di minori così da garantire lastabilità nel tempo della relazione tra operatori e minori e limitare

la possibilità di diffusione allargata del contagio, nel caso tale evenienza si venga a determinare, garantendo il più possibile altresì la possibilità di puntuale tracciamento del medesimo.

Il rapporto numerico fra operatori e minori accolti è stabilito al fine di rispettare le vigenti disposizioni inmateria di distanziamento fisico e sicurezza.

In caso di presenza di minori con disabilità il rapporto numerico viene potenziato integrando la dotazione di operatori nel gruppo in cui viene inserito il bambino/adolescente, portando il rapporto a 1 operatore per 1 minore con disabilità

Il numero massimo di minori accolti tiene conto degli spazi e dell’area disponibile, delle raccomandazioni sul distanziamento fisico, nonché del numero di persone presenti nella stanza, del tipo di attività svolta e della durata della permanenza quando le attività si svolgono in spazi chiusi.

Pianificazione delle attività quotidiane

Lo staff ha provveduto ad un’attenta pianificazione delle attività per ciascun gruppo di minori stabilendo un programma giornaliero che indica le diverse attività che verranno svolte dall’ inizio al termine della giornata didattica; ciò al fine di evitare contatti e/o condivisione di spazi in contemporanea tra gruppidiversi

Si rimanda al progetto campus estivo 2021 “I COLORI DELL’ ARCOBALENO” (allegato al presentedocumento) in cui è descritto nel dettaglio il programma giornaliero delle attività.

Informazione per gli operatori (e in generale per il personale), per i minori e per le famiglie e perterzi

L’azienda informa il personale, i genitori/accompagnatori, i minori ed in generale chiunque acceda ailuoghi di lavoro circa le disposizioni delle Autorità, affiggendo all’ingresso e nei

luoghi maggiormente visibili dei locali, appositi cartelli e dépliant informativi in linea con leraccomandazioni del Ministero oltre che attraverso comunicazioni verbali.

Informazioni al personale

Le informazioni fornite ai lavoratori, così come da apposito verbale sottoscritto dagli stessi, riguardano:

  • l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzalie di chiamare il proprio medico curante e l’autorità sanitaria;
    • l’obbligo di comunicare tempestivamente al datore di lavoro eventuali condizioni di pericolo (manifestazione di sintomi di influenza, temperatura corporea alterata, difficoltà respiratoria, tosse, contatto con persone risultate positive al virus) al fine di consentire all’ azienda di attivare iprovvedimenti imposti dalle Autorità Sanitarie;
    • l’obbligo di comunicare qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazionelavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

I lavoratori inoltre sono stati adeguatamente informati sulle misure e gli accorgimenti da adottare nell’ espletamento delle attività lavorative con particolare riferimento alle nome igieniche, all’ utilizzo di prodotti igienizzanti per le superfici e per le mani e all’ utilizzo dei dispositivi di protezione individuali.

I lavoratori sono stati informati dell’obbligo di rispettare scrupolosamente la distanza interpersonale di sicurezza

Informazione per le famiglie ed i minori

Al fine di informare le famiglie e i minori sulle misure da adottare è stato realizzato un video dimostrativo in cui sono illustrati i comportamenti da adottare.

In tal modo l’azienda garantisce un sistema di informazione di semplice ed immediata comprensioneanche da parte dei bambini più piccoli che potrebbero non essere ancora in

grado di leggere e quindi comprendere il significato dei cartelli di prescrizione affissi negli ambienti di lavoro.

Le famiglie inoltre sono informate sulle misure ed i comportamenti da adottare già in fase di iscrizione al campus estivo, attraverso la sottoscrizione di un regolamento.

All’ ingresso della struttura, nella zona triage, sono affissi cartelli in cui si prescrive:

  • divieto di ingresso a soggetti con temperatura corporea uguale o superiore a 37,5° o sottoposti a misure di quarantena;
  • obbligo di indossare la mascherina per i genitori/accompagnatori e per i bambini di età superiore ai 6 anni (eccetto durante le attività motorie)
  • obbligo di mantenere la distanza interpersonale di sicurezza di almeno un metro nella zona diingresso/uscita.

E’ stata affissa nei luoghi con una visibilità significativa (presso l’ ingresso della struttura, nei servizi igienici, ecc) adeguata segnaletica al fine di promuovere ed incentivare la adozione di misure di prevenzione per ostacolare la diffusione dei germi (es. attraverso il corretto lavaggio delle mani e il corretto utilizzo delle mascherine, evitare di toccarsi gli occhi, il naso e la bocca con le mani, tossire o starnutire all’interno delgomito con il braccio piegato o di un fazzoletto, preferibilmente monouso).

Gli operatori inoltre informano i bambini e gli adolescenti sulle misure igienico- comportamentali da osservare con modalità anche ludiche, compatibilmente con l’età e con il loro grado di autonomia e consapevolezza

Individuazione di un referente COVID-19

Il datore di lavoro ha provveduto ad individuare come referente COVID – 19 la Sig.ra Nadia Volpe, il cui compito è quello di sovraintendere al rispetto delle misure anti contagio previste nel presente protocollo.

Misure generali di pulizia e igiene degli spazi, con particolare attenzione ai servizi igienici, e delle attrezzature utilizzate

È assicurata l’igienizzazione frequente degli ambienti, dei materiali e delle attrezzature utilizzate con particolare attenzione alle superfici di uso comune.

Al fine di limitare i contatti promiscui di materiali e ridurre al minimo possibile le probabilità di contagio, aciascun bambino verrà dato un proprio kit di materiale di cartoleria (es. colori e quaderni) per i laboratoriartistici e creativi, sedie e tavolini personali.

Ogni gruppo inoltre avrà a disposizione materiale di giocoleria che verrà igienizzato all’inizio e alla fine diogni attività; anche sedie e tavolini saranno igienizzati ad ogni cambio gruppo.

I servizi igienici sono igienizzati dopo ogni utilizzo; a ogni gruppo è assegnato un servizio igienico.

Ciascun operatore avrà inoltre a disposizione un walkie talkie che gli consentirà di comunicare con ilpersonale addetto alla pulizia dei servizi igienici; l’operatore comunicherà all’ addetto alle pulizie che un minore ha utilizzato il bagno e che dunque è necessario provvedere alla igienizzazione dello stesso.

Sono collocati all’ ingresso e in diverse zone della struttura dispensers con soluzioni idro- alcoliche per l’igiene delle mani a disposizione dei lavoratori.

È assicurata la frequente igienizzazione delle mani dei bambini sotto la supervisione dell’operatore; il geligienizzante infatti viene conservato fuori dalla portata dei bambini per evitare ingestioni accidentali.

È assicurata una costante aereazione naturale in tutti gli ambienti dotati di aperture verso l’esterno, evitando comunque correnti d’ aria o freddo/caldo eccessivo durante il ricambio naturale dell’aria.

Il datore di lavoro ha provveduto a far effettuare da parte di ditta esterna specializzala la pulizia e la sanificazione dei filtri dell’impianto di condizionamento; è escluso il sistema di ricircolo dell’aria.

Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procederà allapulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute.

Accesso quotidiano, modalità di accompagnamento e di ritiro dei minori

Sono allestiti punti di accoglienza per l’entrata e l’uscita dall’area dedicata alle attività con individuazionedi percorsi separati.

La zona di accoglienza è allestita all’ esterno della struttura nel cortile antistante all’ ingresso principale;oltre questa zona non è consentito l’accesso a genitori ed accompagnatori del minore.

Al fine garantire che l’arrivo e il rientro a casa dei bambini ed adolescenti si svolgano senza comportare assembramenti all’ esterno della struttura, sono previsti orari di ingresso e di uscita scaglionati di almeno 5 – 10 minuti tra un gruppo e l’altro.

Per garantire il rispetto della distanza interpersonale di sicurezza di almeno un metro, nella zona diingresso/uscita sono state apposte segnalazioni grafiche indicanti le aree di attesa Nella zona di accoglienza è disponibile gel idroalcolico per l’igienizzazione delle mani del minore, prima che entri nellastruttura. Allo stesso modo, il minore deve igienizzarsi le mani una volta uscito dalla struttura, prima diessere riconsegnato all’accompagnatore.

Il gel idroalcolico deve ovviamente essere conservato fuori dalla portata dei bambini per evitareingestioni accidentali.

È limitato per quanto possibile l’accesso di eventuali figure o fornitori esterni.

Per la procedura di ingresso in azienda da parte di fornitori esterni si rimanda al progetto organizzativodel servizio campus estivo del 05/06/2020

In caso di consegna merce, non dovrà comunque essere depositata negli spazi dedicati alle attività con i minori.

È vietato introdurre giochi e altri oggetti similari nella struttura; gli effetti personali delbambino/adolescente (zainetto, giacca) saranno riposti in un sacchetto monouso fornito all’ ingresso e successivamente gli stessi saranno riposti negli armadietti o spazi dedicati contrassegnati dal nome e cognome del minore.

Protocollo per l’accoglienza

Il personale, i genitori/accompagnatori ed i minori, prima dell’accesso in struttura, saranno sottoposti al controllo della temperatura corporea mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto; ai soggetti la cui temperatura dovesse risultare superiore a 37,5° verrà impedito l’accesso in struttura.

In caso di febbre del genitore/accompagnatore il minore non potrà accedere al servizio. La rilevazione intempo reale della temperatura corporea costituisce trattamento dei dati personali e, pertanto, deve avvenire nel rispetto della disciplina della privacy vigente.

Inoltre all’ ingresso, gli operatori, chi esercita la responsabilità genitoriale (per sé stesso e per conto delminore), e gli accompagnatori dei minori devono autocertificare di:

  1. non avere alcuna sintomatologia respiratoria o altro sintomo compatibile con COVD-19, né aver avutotali sintomi nei 3 giorni precedenti;
  2. non essere in stato di quarantena o isolamento domiciliare.

Qualora si verificasse una delle condizioni espressamente individuate nelle precedenti lettere a) e b), ilminore non potrà frequentare le attività.

Utilizzo dei dispositivi di protezione anti contagio

I genitori/accompagnatori dovranno indossare le mascherine; anche gli operatori e i bambini di etàsuperiore ai 6 anni di età dovranno necessariamente indossare le mascherine salvo durante l’espletamento di attività sportive.

Le mascherine non dovranno essere indossate da bambini con meno di 6 anni di età, da persone condifficoltà respiratorie o in stato di momentanea incoscienza o da persone con disabilità tale da rendergli impossibile la rimozione della mascherina senza aiuto da parte di un’altra persona

Il datore di lavoro deve prevedere sufficienti scorte di mascherine di tipo chirurgico,

sapone, gel idroalcolico per le mani, salviette asciugamani in carta monouso, salviette

disinfettanti e cestini per i rifiuti provvisti di pedale per l’apertura, o comunque che non

prevedano contatto con le mani.

Sicurezza dei pasti

La consumazione dei pasti deve avvenire nel rispetto di procedure specifiche. In particolare:

  1. gli operatori devono lavarsi le mani prima e dopo aver aiutato i bambini a consumere il pasto;
  2. si devono sempre utilizzare posate, bicchieri e stoviglie monouso anche al di fuori dei pasti;

È prevista la possibilità di ricorrere al servizio di ristorazione esterno, purché i pasti siano

realizzati secondo la normativa vigente. I fornitori esterni, come ogni soggetto esterno al gruppo, devono rispettare le indicazioni del protocollo.

Gli operatori devono prestare la massima attenzione al  fine di evitare che i minori condividano posate e bicchieri o scambino tra di loro cibi.

Inoltre deve essere garantita un’accurata pulizia del banco prima e dopo il pasto

In generale, si osservano tutte le altre indicazioni e regolamentazioni statali, regionali e locali in materia di preparazione dei pasti, anche in riferimento alle indicazioni contenute nel rapporto dell’Istitutosuperiore di sanità COVID-19 n. 32/2020, concernente indicazioni ad interim sul contenimento del contagio da SARS-COV-2 e sull’igiene degli alimenti nell’ambito della ristorazione e somministrazione dialimenti versione del 27 maggio 2020.

Risposta a eventuali casi sospetti e casi confermati di COVID-19

Nel caso in cui un minore presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19 durante le attività, dovrà essere posto in un’area separata diisolamento dagli altri minori, sotto la vigilanza di un operatore, possibilmente vaccinato, che indosserà unamascherina chirurgica e che dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di almeno un metro.

Vanno avvertiti immediatamente coloro che esercitano la responsabilità genitoriale, richiedendo che ilminore venga accompagnato il prima possibile al suo domicilio.

Fino a quando il minore non sarà affidato a chi esercita la responsabilità genitoriale, lo stesso dovràindossare una mascherina chirurgica se ha un’età superiore ai 6 anni e se la tollera. Dovrà essere dotatodi mascherina chirurgica chiunque entri in contatto con il caso sospetto, compresi coloro che esercitano la responsabilità genitoriale e che si recano nell’area dedicata alle attività per condurlo presso la propria abitazione. Quando il minore ha lasciato la stanza o l’area di isolamento, pulire e disinfettare le superfici della stessa, dopo che il minore sintomatico è tornato a casa.

Coloro che esercitano la responsabilità genitoriale devono contattare il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale per la valutazione clinica del caso. Il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e locomunica al Dipartimento di prevenzione.

Qualora durante le attività sia un operatore a presentare un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,5°C, o un sintomo compatibile con COVID-19, lo stesso va invitato a ritornare al proprio domicilio e a contattare il medico di medicina generale per la valutazione clinica del caso.

In ogni caso, la presenza di un caso confermato necessiterà l’attivazione da parte della struttura di un monitoraggio attento da avviare in stretto raccordo con il Dipartimento di prevenzione locale, al fine di identificare precocemente la comparsa di possibili altri casi che possano prefigurare l’insorgenza di unfocolaio epidemico. In tale situazione, l’autorità sanitaria potrà valutare tutte le misure ritenute idonee.

Attenzioni speciali per i minori con disabilità, in situazioni di fragilità o appartenenti a minoranze

Nel caso di bambini e adolescenti con disabilità e/o in situazioni di particolare fragilità, laddove lasituazione specifica lo richieda, deve essere potenziata la dotazione di operatori nel gruppo dove viene accolto il bambino o l’adolescente, fino a portare eventualmente il rapporto numerico a un operatore perogni bambino o adolescente inserito.

Gli operatori coinvolti saranno adeguatamente formati anche a fronte delle diverse modalità diorganizzazione delle attività, tenendo anche conto delle difficoltà di mantenere il distanziamento e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, così come della necessità di accompagnare i minori con fragilità nel comprendere il senso delle misure di precauzione.

Nel caso in cui siano presenti minori non udenti alle attività, ricordando che non sono soggetti all’obbligo di uso di mascherine i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti, può essere previsto l’uso di mascherinetrasparenti per garantire la comunicazione con gli altri minori e gli operatori, favorendo in particolare lalettura labiale.

Nell’ eventualità vi siano casi di minori che vivono fuori dalla famiglia d’origine, minori stranieri, con famiglie in difficoltà economica, non accompagnati che vivono in carcere o che vivono in comunità si valuterà l’opportunità di un educatore professionale o un mediatore culturale

Registro delle presenze

È previsto un registro di presenza di chiunque sia presente alle attività, per favorire le attività di tracciamento di un eventuale contagio da parte delle autorità competenti. Il gestore deve mantenere il registro per 14 giorni.

Attestazione di guarigione clinica e nulla osta al rientro in comunità

Per quanto riguarda le modalità di attestazione per il rientro in comunità, si applicano le vigentidisposizioni previste dalla circolare del Ministero della salute n. 32850-12/10/2020.